Di seguito è possibile ascoltare “Ljóstýra“, nuovo pezzo degli islandesi AUÐN estratto dal loro terzo album, “Vökudraumsins fangi“, in uscita il 30 ottobre per Season of Mist. Preordini a questo link.

Le parole del gruppo:

Ljóstýra” (“luce debole”) è una metafora della solitudine e dell’oblio desolato verso cui il mondo si sta muovendo, e ci auguriamo che in futuro ci siamo giorni più luminosi, che ora sembrano irrealizzabili. Questa luce debole si trova in un deserto ghiacciato, dove lampeggia in lontananza, in una vecchia casa, e rappresenta la speranza in un cambiamento, che i momenti migliori ritornino e facciano svanire questo freddo e questa oscurità. Con il passare degli anni il mondo diventa sempre più amaro e freddo, e la luce svanisce progressivamente nei ricordi. Però, quando scende l’oscurità e tutta la speranza pare persa, la luce debole porta conforto e per un attimo il mondo torna a essere luminoso.

Tracklist:

1. Einn um alla tíð (08:15)
2. Eldborg (04:08)
3. Birtan hugann brennir (05:33)
4. Verður von að bráð (05:50)
5. Drepsótt (03:16)
6. Næðir um (05:03)
7. Horfin mér (06:42)
8. Á himin stara (03:47)
9. Ljóstýra (05:54)
10. Vökudraumsins fangi (06:43)