È di ieri l’annuncio di Varg Vikernes, tramite il suo canale YouTube, della fine del progetto BURZUM, caposaldo – nel bene e nel male – di tutta la scena estrema europea.

L’unica copia in suo possesso della prima stampa di “Burzum” (1992) è stata ceduta a tale Nathan B., che ha vinto una gara in fuoristrada contro lo stesso Vikernes. La discografia del progetto conta undici album in studio, l’ultimo dei quali uscito nel 2014, “The Ways Of Yore“.

Di seguito le parole di Vikernes, racchiuse nel video che potete trovare in fondo:

“Di certo non mi aspettavo di vincere. Volevo solo dimostrare una cosa. Vedete, sono sempre più stanco dell’avidità che ormai è ovunque. Tutto ormai riguarda la gente che cerca di fare dei profitti. Profitto qua, profitto là, più ce n’è meglio è… e non c’è una fine a tutto ciò.

Curate il marciume dell’avidità nel vostro cervello facendo cose non per profitto, ma per il benessere altrui! Se volete cambiare il mondo (io lo voglio…), dovete iniziare da voi stessi.

Posso aggiungere che, per voi, Burzum è un progetto musicale. Ad alcuni piace, ad altri no. Va bene. Ma per me, Burzum è il mio passato in una palude putrescente, dalla quale ho impiegato anni per uscire – e quando ci sono finalmente riuscito, sono finito in un’altra palude.

Burzum non è mai stata la mia scelta di vita. Non volevo neanche diventare un musicista. Era solo qualcosa che ho fatto mentre aspettavo qualcosa che non è mai arrivato – e che non sarebbe mai potuto arrivare.

Sono uscito da tutte le paludi, e sono andato avanti…

Ciao ciao Burzum. Ammirate il sole che sorge e spazza via tutta l’oscurità da questo mondo.”