In occasione della data milanese degli Epica, di supporto a “The Holographic Principle” (trovate il report a questo link), abbiamo avuto l’occasione di fare quattro chiacchiere con Coen Janssen, tastierista e compositore della band olandese. Buona lettura!


[wptab name=’ITA’]Silvia: Ciao Coen! Grazie per essere qui! È la quarta volta che vi vedo in concerto qui in Italia, ed è sempre stato grandioso!
Coen: Grazie, grazie davvero! Anch’io sono veramente felice di essere di nuovo in Italia!

S: Avete già fatto la prima parte del vostro tour nel Nord America. Com’è stato?
C: È stato bellissimo! Con noi c’era una band di italiani, i Fleshgod Apocalypse. Sono ragazzi veramente simpatici, ci siamo divertiti un mondo con loro, sono semplicemente folli!

S: Però loro suonano un genere un po’ diverso dal vostro…
C: Sì, è diverso ma è anche lo stesso. Non li avevo mai ascoltati prima, ma ho amato moltissimo i loro arrangiamenti. È stato un tour veramente buono, ci siamo divertiti moltissimo, con ragazzi simpatici e spero di poterli riavere con noi al più presto, se ne avremo l’occasione.

S: E cosa ci dici del tour in Europa che state tenendo ora?
C: È anche questo molto divertente, siamo con i Powerwolf, loro sono dei grandi e hanno uno show fantastico, questo ci dà la possibilità di creare eventi più grandi, e gli show sono stati ottimi. In Germania è stato fantastico: grandi locali, grande produzione… sì, è stupendo! E finalmente siamo in Italia di nuovo… ci aspettiamo molto dal pubblico italiano!

S: Faremo del nostro meglio!
C: Dovete farlo! (ride)

S: Parliamo del vostro ultimo album, “The Holographic Principle”. Cosa ne pensi, cosa vuoi dirci a proposito?
C: Beh, credo che sia il nostro miglior album finora. L’accoglienza è stata grandiosa, sia dai fans sia dalla stampa, quindi siamo veramente felici dei risultati. L’album suona alla grande, amo moltissimo le canzoni e adesso che siamo in tour per la prima volta con questo album vedo che il pubblico le ama allo stesso modo, si diverte moltissimo e quindi… sì, sono veramente felice di ciò!

S: State già lavorando a qualcosa di nuovo o è ancora presto?
C: È ancora troppo presto. Siamo appena usciti con questo album, ci abbiamo lavorato per due anni, quindi prima suoniamo dal vivo e divertiamoci in tour, e poi scriveremo nuove canzoni. Certo, nel frattempo raccogliamo qualche nuova ispirazione, qualche nuova idea, ma ancora nessuna canzone.

S: Se dovessi fare un paragone fra “The Holographic Principle” e “The Quantum Enigma”, cosa pensi dei due album, quale è il migliore, da quale hai avuto più soddisfazioni?
C: Dall’ultimo. Con “The Quantum Enigma” abbiamo cominciato a percorrere questa direzione, abbiamo prima provato e ci è venuto bene, abbiamo approcciato le canzoni più per essere suonate live. Così, dopo quello, abbiamo voluto rifarlo immediatamente, ma questa volta abbiamo passato molto più tempo in studio, abbiamo dedicato più tempo a prepararci, così le canzoni sono arrangiate anche meglio. Questa volta abbiamo anche avuto l’intera orchestra live in studio, e questo fa sì che il suono risulti ancora migliore, quindi… Beh, di sicuro il tuo ultimo album è per te il migliore. Può suonare come un clichè, ma il motivo è che si continua ad imparare dagli errori e a crescere!

S: Parliamo della scena Symphonic metal in generale. La stiamo vedendo crescere sempre di più negli ultimi anni, e stiamo vedendo anche molte nuove band trarre ispirazione da chi ha dato inizio a questo genere, come voi. Come vivi questo trend?
C: Non guardo in modo particolare ai trend. Sono veramente onorato se i fan dicono che siamo un’ispirazione, ma non direi che abbiamo dato inizio alla scena. I Nightwish, The Gathering, i Therion, i Lacuna Coil, tutte le band scandinave… tutti questi gruppi c’erano prima che arrivassimo noi. Noi ci siamo ancora e in base a ciò penso che stiamo facendo bene! Sono veramente onorato se le nuove band dicono di essere ispirati da noi a fare ciò che fanno… non so che altro dire, è un onore enorme e speriamo di non finire fuori dalla scena! (ride)

S: Che consigli daresti alle band emergenti?
C: Devono lavorare duramente, molto duramente, e devono suonare dal vivo il più possibile. Direi che è questo ciò che serve. Penso che in questi tempi, con tutti i social media, sia veramente più difficile crearsi una base solida di fan. Quando noi abbiamo iniziato non c’era Facebook, non c’era Myspace, tutti venivano al concerto e poi ne parlavano. Adesso è più difficile far venire le persone ai concerti. Le nuove band hanno probabilmente più esperienza di me ad usare i social media, ma devono cercare di crearsi un pubblico e devono farsi il proprio nome là fuori.

S: Così pensi che i social media non aiutino affatto le nuove band ad emergere?
C: No, perché tutto è lì, a disposizione, da prendere. Tutte le band sono su Facebook, metti il like alla pagina, probabilmente ascolti una canzone, ma se non ti piacciono i primi dieci secondi passi alla band successiva. Un po’ come fanno le grandi etichette, dieci secondi per decidere… Per questo è molto difficile per le nuove band attirare l’attenzione. Credo che noi siamo stati fortunati, e sono felice che abbiamo cominciato prima che accadesse tutto questo. Sarebbe stato veramente difficile altrimenti riuscire ad avere il pubblico che ora abbiamo!

S: Bene, Coen, ti ringraziamo tantissimo per averci dedicato il tuo tempo! Ti lasciamo andare a prepararti per lo show, ma prima che tu te ne vada, vorresti lasciare un video messaggio ai tuoi fans di Metalpit?[/wptab]
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Silvia: Hi Coen! Thank you for being here! It’s the fourth time I see you on show here in Italy, and it has always been so great!
Coen: Thank you, thank you very much! I’m also really excited of being in Italy again!

S: You alredy had the first part of your tour in North America. How was it?
C: It was so great! We had a band of Italians coming with us, The Flashgod Apocalypse, They’re really nice guys and we had a lot of fun with them, they’re just crazy!

S: But they play a little different genre from you…
C: Yeah, it’s different but it’s also the same. I actually never heard them before, but I really loved their orchestration. I think we had a really good tour, with a lot of fun, nice guys and I’m gonna get them along as soon as I can, if I have the chance.

S: And what about the tour in Europe that you’re doing right now?
C: It is also really fun, we’re with Powerwolf, they’re huge and have a huge show, so we can play bigger venues right now, and shows have been great. In Germany it was amazing: big venues, big production… yeah, it’s great! And finally Italy again… we expect a lot from the Italian crowd!

S: We will do our best!
C: You have to do! (laugh)

S: Let’s talk about your last album, “The Holographic Principle”. What do you think about it, what do you want to say about it?
C: Well’ I think it’s our best album yet. The reception has been great, by the fans and by the press, so we’re really happy with the results. It sounds great, I really love the songs and now we’re touring for the first time with that record I can see that the audience really loves the songs too, they have a lot of fun so… yeah, I’m really happy with it!

S: Are you already working on something new or not yet?
C: Of curse not yet. We’re just out with this album, we’ve been working on it for two years, so let’s first play live and have fun again on the road, and later we will write new songs. Well, you know, we are just getting some inspirations, some new ideas, but no songs yet.

S: If you had to compare “The Holographic Principle” and “The Quantum Enigma”, what do you think about these two, what is the best, from which one you got most satisfactions?
C: From the new one. With “The Quantum Enigma” we went through this direction, first tried and came up really good, we approached the songs more to be live songs. So after it we wanted to do this again immediately, but this time we had more time in studio, more time to prepare, so songs are worked out even better. This time we also had the whole orchestra live in studio and that makes the sound even better, so… Well, of course your last album is your best. It sounds like a clichè, but that’s because you’re always learnig from your mistakes and growing!

S: Let’s talk about the symphonic metal scene in general. We saw it growing fast in the last years, and we see also many new bands getting inspiration from the beginners of this genre, like you for example. How do you live this trend?
C: I don’t really watch the trend, I’m really honoured if fans say that we’re an inspiration, but I won’t say that we’ve started the scene. Nightwish, The Gathering, Therion, Lacuna Coil, all the Scandinavian bands… all those bands were there before we were. We’re still there so we’re doing right I guess! I’m really honoured if bands say they’re inspired by us to do what they do… I don’t know what else to say, it’s a huge honour and I hope we don’t blow out of the scene! (laugh)

S: What would you like to say to the new bands, the emerging ones? Any advice?
C: They have to work hard, really hard, and they have to play live as much as possible. At least it’s what is needed. I think nowadays with all the social media it’s really more difficult to build a fan base. Back in the days when we started there was no Facebook, no Myspace, everybody came to the show and really talked about it. Now I think it’s more difficult to get people come to your shows. New bands are probably more experienced in social media than I am, but they have to try to build the crowd and try to get their name out there.

S: So you think that social media is not helping new bands to emerge?
C: No, because everything is there for the taking. Every band is on Facebook, so you like the page, you probably listen to one song, if you don’t like the first ten seconds you go on to the next band. It’s like the great labels do, ten seconds to decide.. So it’s more difficult for the new bands to attract attention. I think we were lucky and I’m happy that we started before this happened. It would have been very difficult to get this biggest crowd otherwise!

S: Well, Coen, Thank you so much for the time you dedicated to us! You have to prepare for the show, but before you go, would you like to leave a video message to your fans at Metalpit?

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