Dopo la recensione dell’EP “It Tastes Like Sugar”, uscito lo scorso ottobre per Bagana Records, ecco un botta e risposta col quartetto milanese tutto femminile Killin’ Baudelaire.


1. Facciamo finta che voi donzelle siate sconosciute ai più, raccontateci un po’ la vostra storia: quando e come è nata la band?

La band è nata nella primavera del 2015 da un’idea di Martina Nixe (chitarra), ma la formazione attuale ha subito dei cambiamenti. Al momento l’altra fondatrice all’attivo è Martina Cleo (batteria e voce).

2. Cosa vi ha spinto a fare musica?

L’idea di fare musica ha sempre accompagnato la nostra crescita artistica; crediamo che fare della propria passione un’attività praticamente a tempo pieno sia uno sbocco naturale dell’attitudine ad ascoltare molta musica e a suonare uno strumento. È come se fosse sempre stato nel nostro dna. Suonare, e suonare insieme.

3. Alcune dicono che una donna, per fare le cose allo stesso livello di un uomo, debba fare doppia fatica. Da donne, in un settore musicale prettamente maschile/maschilista, come vi sentite, come la vivete?

Siamo abbastanza d’accordo con questa affermazione. La fatica sta nel fatto che, essendo donne, si deve sempre fare qualcosa in più rispetto agli uomini per bilanciare un’apparente “lacuna”. Idee senz’altro fuori luogo, ma purtroppo sulla bocca di ben più che qualche fanatico maschilista. Siamo ragazze con le spalle larghe, abbiamo voglia di impegnarci e di fare belle cose, di sicuro non ci fermeremo qui.

4. A ottobre dell’anno scorso è uscito il vostro EP “It Tastes Like Sugar”. A distanza di quasi 6 mesi, come sta andando?

Siamo soddisfatte. Il responso del pubblico, sia sui social che direttamente ai concerti, è buono. È una grande soddisfazione per noi consegnare il nostro primo lavoro a persone che sono rimaste colpite dalla nostra musica. È come rilasciare una piccola esperienza ripetibile. In questi mesi abbiamo fatto una breve pausa per via del cambio di lineup, ma da fine marzo ritorneremo per diverse date live e ovviamente porteremo con noi il nostro EP, ma dal vivo proporremo nuove canzoni!

5. Di chi è stata l’idea di realizzare la cover di “Summertime Sadness”?

L’idea è nata da Martina Nixe, folgorata in quel periodo dalle sonorità un po’ depressive di Lana del Rey. La proposta è immediatamente piaciuta e dopo pochissimo tempo già si lavorava tutte insieme all’arrangiamento. Siamo orgogliose della nostra cover e siamo felici che abbia riscosso successo, nonostante non sia una canzone di genere rock/metal.

6. Quanto ci è voluto per realizzare l’EP? Con chi avete lavorato/collaborato?

Il tempo maggiore è stato impiegato per lavorare agli arrangiamenti e alla produzioni dei pezzi. Volevamo “sfornare” un lavoro ben fatto senza pensare a scadenze. Nel giro di un paio di mesi, comunque, le canzoni erano pronte. Abbiamo lavorato alle produzioni con Titta Morganti di Bagana e con Matteo Magni dei Magnitude Studios di Seregno, studi in cui poi abbiamo naturalmente registrato. Le registrazioni sono state l’operazione più semplice e “indolore”: è stata un’esperienza nuova per quasi tutte noi.

7. La formazione della band ha subito qualche cambiamento ultimamente, cos’è successo?

Della vecchia formazione sono rimaste le due Martina (Nixe e Cleo) e sono subentrate le nostre Evil Twins: Elisa Helly Scandella alla voce e Alice Lane Pandini al basso. Le motivazioni che ci hanno spinto a questo cambio sono di natura privata. Diciamo solo che, come abbiamo reso noto, quando a diverse motivazioni e attitudini si associa la mancanza di una base per una sana collaborazione, la conseguenza è unica ed evidente. Possiamo dire che, con la nuova formazione, non ci siamo mai sentite tanto euforiche e pronte per questa nuova avventura.

8. Come avete conosciuto le new entry?

È brutto da dire, ma ogni tanto i social network aiutano! Non è facile trovare bravi musicisti, figuriamoci trovarli di sesso femminile! Non si trattavano quindi di conoscenze pregresse. Eppure, la chimica che fin da subito si è creata tra di noi è di una rara e straordinaria forza! Ci sembra di conoscerci da sempre. Forse eravamo destinate a incontrarci e il momento è arrivato.

9. Per ora avete alcune date in giro per l’Italia da affrontare, come avete fatto a prepararvi, visto il cambio di line up in così poco tempo? Dove suonerete?

Nel lasso di tempo in cui siamo rimaste in due, abbiamo continuato ad esercitarci da sole e insieme. Poi, una volta arrivate prima Helly, poi Lane, le prove non si sono mai interrotte. Abbiamo avuto la fortuna di prendere ragazze brave e sveglie, quindi i pezzi sono già pronti per essere ascoltati e vissuti live.

Queste sono le date:
31/03 ARTERIA – ALESSANDRIA
01/04 LET’S ROCK FESTIVAL – CASALE MONFERRATO (AL)
23/04 BOSTON – TEZZE SUL BRENTA (VI)
28/04 OFFICINE SONORE – VERCELLI
12/05 ROCK IN PARK c/o LEGEND CLUB – MILANO

10. Cosa bolle in pentola in casa KB? Potete fare qualche previsione o svelarci qualcosa?

Non possiamo svelare molto, diciamo che ci saranno delle belle sorprese per quanto riguarda l’estero.. se volete saperne di più seguiteci sulla nostra pagina!

Grazie ragazze!

Restiamo quindi tutti in attesa delle loro novità e magari, chissà, anche di un full-length in studio!