English version

Siamo riusciti a contattare Fabio Lione per saperne di più sul recente lavoro in collaborazione con Alessandro Conti, intitolato proprio con i loro stessi nomi e molto atteso dai fans, che forse li vedrà entrambi a condividere il palco in futuro.

Ciao Fabio! È davvero un piacere avere a disposizione il tempo di un’eccellenza italiana per rispondere alle nostre domande. Una curiosità diffusa riguarda proprio voi due protagonisti del progetto, come vi siete conosciuti?

Ciao! In effetti di tempo non ne avrei hahaha!
Io ed Alessandro ci siamo conosciuti anni fa in occasione di un concerto dei Trick dalle parti di Livorno, se ricordo bene, eseguivano covers di Helloween e canzoni varie. Fu una bella serata e da lì, piano piano, siamo rimasti in contatto.

Per molti, fans e non, la notizia dell’imminente inizio del vostro lavoro fu una vera sorpresa, alquanto inaspettata. Da chi e da cosa è nata l’idea di questa collaborazione?

Ehm, Mea culpa! Hahaha… A dire il vero Frontiers Records mi aveva proposto di fare un CD in collaborazione con un altro cantante; beh, si erano fatti alcuni nomi al riguardo, ed alla fine ho proposto il nome di Alessandro. Le ragioni della mia scelta alla fine sono diverse ed ovvie: principalmente il fatto che siamo amici ed entrambi italiani; in secondo luogo, il fatto che le due voci siano in qualche maniera correlate all’universo “Rhapsodyano” e quindi la cosa possa essere interessante per tutti i fans della band e non. Entrambi conosciamo bene ed abbiamo un buon rapporto con il produttore e chitarrista Simone Mularoni, ecc… Frontiers ha subito accettato e pensato fosse una buona idea e quindi siamo entrati in studio!

L’album risulta essere polimorfo nelle atmosfere, che in alcuni casi variano proprio da un brano all’altro, a cosa vi siete ispirati per renderlo così articolato?

A dire il vero avevamo in mente questo: di realizzare un lavoro vario, elegante e mai noioso. Credo che Simone abbia fatto un gran bel lavoro in fase di composizione, rendendo il lavoro ricco di sfumature e colori. Volevamo realizzare un bel lavoro di power/progressive elegante e vario avendo anche a disposizione due voci differenti e credo che abbiamo raggiunto ciò che volevamo.

Qual è stato il momento migliore di tutto il processo creativo dell’album?

Beh, come già detto Simone Mularoni si è occupato della composizione delle varie canzoni ed in studio io ed Alessandro ci siamo destreggiati perlopiù in abbellimenti ed alcune idee o improvvisazioni del momento. Devo dire che è stato molto creativo e bello entrare in studio e finalizzare le varie canzoni cantando le proprie parti.

Quali sono state, invece, le difficoltà più grandi che avete incontrato?

Nessuna devo dire, tutto è filato liscio tra di noi e nelle registrazioni, merito anche della conoscenza che abbiamo con Simone, tra di noi e della passione per la musica che ci accomuna, hahaha!

Considerato il successo avuto presso i fans, questa collaborazione avrà un seguito o resterà un’esperienza unica ed irripetibile?

Non ti nascondo che la cosa è stata discussa e vagliata, Frontiers Records vorrebbe dare un seguito alla cosa e l’idea a noi non dispiace… Ovviamente il tutto dipende anche dalla risposta del mercato, tempistiche ed impegni di ognuno.

La cover dell’album è davvero molto particolare, rappresenta due animali scelti a simboleggiare voi e le vostre personalità, personalmente la trovo davvero molto bella e di grande significato. Per quale motivo hai scelto il leone ed in cosa ti rappresenta?

A dire il vero la copertina mi è stata proposta già disegnata e fatta e devo dire che mi è piaciuta!

Sarà possibile vedere te ed Alessandro Conti insieme sul palco a presentare questo album dal vivo, magari per un intero tour, oppure resterà solamente un lavoro “in studio”? Qualora doveste farlo, come programmate di organizzarlo?

Ne abbiamo parlato anche con Simone e a dire il vero l’idea ci sarebbe; certo non sarà semplice metterla in pratica considerando impegni di ognuno, tempistiche ecc, ma credo che nel caso sarebbe fattibile metter su una band e portare il progetto in sede live. Ovviamente non posso dare certezze al momento ma la cosa è stata discussa e pensata.

Grazie mille per il tempo che hai voluto dedicarci, sentiti libero di dire quello che desideri ai nostri lettori.

Un saluto a tutti i lettori di Metalpit.it e non da Fabio Lione e spero di poter vedere tutti voi nelle prossime date di Rhapsody Reunion qui in italia a Bologna, Treviso, Roma e Milano, oppure nel prossimo tour degli Angra, sempre in Italia tra marzo ed Aprile. Ciaooo!