I Phil Campbell And The Bastard Sons sono una band gallese fondata nel 2016 dal chitarrista di lunga data dei Motörhead: Phil Campbell, in seguito alla morte nel 2015 del frontman della band, Lemmy Kilmister. Abbiamo avuto il piacere e l’onore di intervistare Tyla Campbell, nonché bassista della band. Buona lettura!

Ciao Tyla! Benvenuto in Metalpit! Come stai? Come hai gestito questa situazione del Covid-19? E la band?

Sto bene grazie! Siamo appena tornati in lockdown locale in Galles, quindi non stiamo facendo molto, penso di aver finito le cose da vedere su Netflix! Noi della band non vedevamo l’ora di pubblicare l’album.

Cominciamo con alcune domande sul disco, quando è stato scritto e chi ha composto le canzoni? L’avete scritto prima o durante il periodo del Coronavirus?

Abbiamo scritto tutto l’album tra gennaio ed inizio marzo di quest’anno. Siamo tutti compositori nella band, quindi a volte Phil scrive un riff, poi Todd il ritornello oppure a volte scrivo io un riff e qualcun altro lo finirà, quindi è sempre tutto molto interessante dato che tutti mettono in campo le loro idee. Abbiamo registrato durante il lockdown, quindi è stato un po’ diverso dato che in studio c’era solo una persona alla volta, ma abbiamo sfruttato al meglio la situazione!

Mi piace così tanto l’artwork del vostro disco, avete qualche designer in particolare o lavorate ogni volta con altri diversi?

Abbiamo collaborato di nuovo Matt Riste che ha fatto un lavoro così straordinario per l’album “The Age Of Absurdity” che abbiamo pensato di doverlo riprendere di nuovo! Adoro il tema medievale che ha inventato.

Ci sono band a cui siete particolarmente ispirati quando registrate e scrivete i dischi?

Non direi nessuna band in particolare. Suppongo una cosa, con questa band ci sono tre diverse generazioni di influenze che portano tutti noi ad avere background diversi, ed è per questo che a volte scriviamo della musica grunge, per poi arrivare a un suono rock classico!

Quanto vi hanno influenzato i Motörhead nella vita, sia privatamente che musicalmente parlando?

È difficile negare che Motörhead non abbiano avuto influenza su di noi. Penso che il mio primo concerto sia stato proprio dei Motörhead quando avevo quattro o cinque anni! Abbiamo sempre amato ascoltare i nuovi album dei Motörhead prima che fossero pubblicati. Inoltre suppongo si possa dire che non sarei in questa band se non fosse stato per il coinvolgimento di Phil con i Motörhead, quindi sappiamo tutti quanto siamo fortunati ad avere questa opportunità. A tutti noi mancano gli spettacoli e non vediamo l’ora che si torni in viaggio!

Come pensi che si evolverà il business della musica heavy metal nei prossimi anni?

Sicuramente si evolve ogni anno, spero solo che gli artisti alla fine vedano reali profitti dai siti di streaming, questa è una cosa di cui sono sicuro.

Oltre la musica, quali sono i tuoi hobby e le tue passioni?

Amo il calcio e la boxe. Tifo per il Manchester United e sono un grande tifoso del Galles, in casa e fuori. Speravo davvero di essere a Roma quest’estate per il Galles-Italia per gli Europei, ma incrociamo le dita che possa succedere l’anno prossimo!

Quali sono gli obiettivi che ti sei prefissato con la band? Diciamo da qui ai prossimi cinque anni.

In questo momento il mio obiettivo è tornare in tour! Mi piacerebbe che ci esibissimo al Download Festival nel Regno Unito. Abbiamo avuto la fortuna di suonare in molti dei più conosciuti festival in Europa, il Download semplicemente completerebbe l’elenco.

Cosa ne pensate dei concerti in streaming? Li approvate?

Non ho problemi con questo, ma sarebbe una cosa molto triste se lo streaming diventasse la realtà a lungo termine per le esibizioni dal vivo.

Ti ho visto sul palco due volte e sei un musicista molto bravo, hai tanto da dire nel mondo della musica! Quando questa emergenza sarà finita, avete in programma un tour con i Bastard Sons? Verrete di nuovo in Italia?

Sì, abbiamo in programma dei tour per il prossimo anno e dovremmo tornare in Italia la prossima estate, incrociamo le dita!

Cosa ne pensi della connessione tra social media e music business? È qualcosa su cui vi concentrate molto?

Sì, cerchiamo di rimanere aggiornati con i nostri social e di rispondere ai fan se hanno domande, è fantastico avere quel rapporto con i nostri fan e questo è sicuramente un aspetto positivo dei social network! A volte hanno una cattiva reputazione a causa dei troll, ma finora non abbiamo avuto problemi con persone del genere.

Ci sono band che vorresti raccomandare ai nostri lettori? Indipendentemente che siano emergenti o già note.

Consiglio sicuramente King Creature e Leader Of Down che sono stati entrambi in tour con noi. I King Creature hanno anche un nuovo album uscito a inizio novembre, mentre i Leader Of Down sono l’ultima band in assoluto di Würzel! Consiglio vivamente entrambi.