Proprio nel momento in cui gli accordi tra Unione Europea e Gran Bretagna, in merito all’esito della Brexit, stanno per essere ultimati, il frontman degli IRON MAIDEN Bruce Dickinson ha rivelato di aver votato sì al referendum tenutosi a giugno 2016. In un’intervista con il magazine francese L’Obs, Dickinson ha espresso il suo punto di vista sulla questione:

“Sono state inventate storie allarmistiche e senza senso da entrambe le parti, in realtà, il che credo sia piuttosto immaturo. La Brexit ci permetterà di essere più flessibili e penso che tutti gli europei ne trarranno vantaggio.

Al momento, ciò che abbiamo è un’Unione Europea che ovviamente non sta facendo un ottimo lavoro nel soddisfare le democrazie europee. Un sacco di persone, non solo coloro che hanno votato per la Brexit, ma tutti gli altri, che siano italiani, greci, ungheresi o catalani, chiunque, sono interessate da forti movimenti populisti. È perché le loro necessità democratiche non sono prese in considerazione da Bruxelles. Le persone giuste per affrontare questi bisogni sono i leader democraticamente eletti.

È assurdo pensare che la quinta economia del mondo stia per essere punita, in qualche modo, per delle decisioni prese dal proprio popolo in maniera democratica. L’EU ci ha sempre visti come un mercato comune, e ciò ha qualche vantaggio, ha senso. Ma non c’è il desiderio, in gran parte dell’Inghilterra e pure tra coloro che hanno votato per rimanere, di diventare parte di un sistema federale. E penso che questo sia un grande errore.

La Gran Bretagna è stata sempre una nazione dedita al commercio con il resto del mondo. Soltanto dagli anni ’60 ha iniziato a guardare soltanto l’Europa come una fonte di scambio, e credo che alla fine si sia rivelato uno sbaglio. La Brexit in realtà ci apre i confini, apre le porte del mondo intero al Regno Unito.”