Nel maggio 2017 gli IRON MAIDEN sono stati accusati dall’ex manager Barry McKay di aver violato le regole sul copyright, citando dei versi di “Hallowed Be Thy Name” e delle parti strumentali di “The Nomad” che sarebbero stati copiati da un brano dei BECKETT, “Life’s Shadow” (qui la notizia). La celebre band britannica, in seguito, ha escluso dalla setlist dell’ultimo tour il classico datato 1982.

Stando a quanto riportato da MetalTalk, le due parti sarebbero infine giunte a un accordo con una cifra pari a 900mila sterline evitando quindi di portare la causa davanti al giudice. La band di Steve Harris potrà ricominciare a suonare i brani interessati.

McKay, in ogni caso, si aspetta tutta una serie di nuove accuse nei confronti degli IRON MAIDEN, colpevoli secondo lui di aver preso in giro i propri fan per decenni riguardo le loro composizioni.