Noi di MetalPit siamo sempre in movimento e andiamo alla ricerca degli eventi più interessanti della scena Live Metal. Il nostro girovagare ci ha portati oltre il confine italico per assistere a un evento, il tour dei Borknagar, che purtroppo non ha previsto date nella nostra nazione. Parliamo della verde Slovenia che oltre ad ospitare uno dei festival più belli di sempre, il Metaldays, sta diventando sempre di più la capitale della scena Metal live europea, passando davanti in molti casi anche alla nostra nazione.
Ne è la prova il tanto atteso “Winter Thrice European tour” che vede come protagonisti i norvegesi Borknagar.
Come tutti sapete, la band è in promozione con il loro nuovissimo lavoro in studio, appunto ‘ Winter Thrice ‘, di cui abbiamo curato la recensione che potete leggere QUI. Ad accompagnare i Borknagar troviamo anche i loro connazionali Kampfar e gli svedesi deathsters Diabolical.

Ma procediamo per ordine. Arriviamo a Ljubljana e ci dirigiamo al Gala Hala. Il locale per me è una scoperta e anche una sorta di battesimo, in quanto non ho mai bazzicato molti live da queste parti se non per grandi festival. Il locale si presenta molto ma molto piccolo e mi chiedo se effettivamente possa contenere il pubblico che spero, dovrebbe affluire!
La prima band, gli opener Diabolical, hanno già iniziato a suonare e assistiamo agli ultimi pezzi del loro fortunato ultimo album “Neogeneis” uscito nel 2013 e che ancora li sta portando a suonare in giro per l’Europa, in attesa della pubblicazione del loro prossimo disco. La band appare molto a suo agio sul palco nonostante ci sia ancora poco pubblico all’interno del locale. Con il loro Death/Black Metal hanno saputo accogliere in modo adeguato i primi avventori all’interno del Gala Hala e hanno preparato una degna apertura per gli headliner. Ovviamente non essendo una band nota alla massa non ha avuto la giusta attenzione, che secondo me meritava di avere. I Diabolical dalla loro parte hanno una notevole capacità strumentale e presenza scenica, molto apprezzata dal pubblico presente che è stato molto recettivo e caloroso. Sicuramente una band che consiglio sia all’ascolto e anche, se ne avete la possibilità, di vederli dal vivo. Non aspettatevi grandi numeri sul palco ma solo una valanga di puro ed essenziale Metal.

Calano le luci sugliIMG_4983-Modifica opener e aspettiamo il piccolo cambio palco in attesa che salga la band di Per-Joar Spydevold noto alla cronaca come Dolk, ovvero il grandioso frontman dei Kampfar. La band Black Metal più influente degli ultimi 10 anni, ha dato alla scena Extreme un ulteriore spinta di crescita e che continua ad avere moltissima influenza si di essa. L’attesa dura poco e sulle note di “Valgalderkvad” i Kampfar fanno il loro ingresso sul palco. Inutile dire che come è partita l’intro, la sala che si era già rimpolpata di pubblico, che arriva ad accogliere anche tutti gli avventori che fino ad poco prima erano rimasti fuor
i dal locale. I Kampfar, inutile dirlo, sono sempre una band dalla quale ti aspetti il tantissimo e loro puntualmente donano il 100% in più delle tue aspettative.
Con una scaletta di assoluto rispetto con pezzi come “Gloria Ablaze”, “Daimon” e “Tornekratt” tratti dal loro ultimo lavoro in studio “Profan”, hanno dato prova di essere una band sopra ogni criterio di valutazione. Il loro show è proseguito anche con i pezzi storici della loro carriera come “Ravenheart”, “Troll, Død Og Trolldom”, “Hymne” , “Mylder” e “Our Hounds, Our Legion” che hanno fatto letteralmente schizzare per aria tutto il pubblico, compresi anche quelli che o non li conoscevano oppure che non li avevano mai visti dal vivo. Un esibizione semplicemente magistrale e che dà sempre e comunque, la pelle d’oca. Semplicemente grandiosi!

I Kampfar lasciano il palco e non ci resta che aspettare l’ingresso in scena della band headliner della serata, se non la più attesa i Borknagar.

Devo essere sincera che già in fase di stesura della recensione del magnifico “Winter Thrice”, la prima domanda che mi sono posta era quella sul come sarebbe stato impostato un loro eventuale IMG_5477-Modificatour promozionale, data la complessità e la struttura di questo disco. Domanda nata sopratutto dal fatto che per l’ennesima volta il cantante dei Borknagar, Vintersorg non avrebbe fatto un’eccezione ad esibirsi live con la band, togliendo così un importante pezzo in chiave di riproduzione sonora. Sono rimasta assolutamente sconcertata dall’ apporto vocale di Pål Mathiesen, il cantante turnista della band. La delusione non è stata data tanto dalla sua performance, ma dalla comprensibile impossibilità oggettiva di eseguire le canzoni tratte da “Winter Thrice” così come le abbiamo conosciute da cd! A un certo punto mi son dovuta fermare e pensare che per fortuna hanno scelto di proporre solamente 3 pezzi dal nuovo album, ovvero “The Rhymes of the Mountain” “Cold Runs the River” e “Winter Thrice”.

L’ esibizione ha toccato la pietre miliari della loro discografia come “Frostrite”, “Ad Noctum”, “The Dawn of the End”, “Icon Dreams” giusto per citarne un paio, ed è stata letteralmente salvata dai pezzi cantati direttamente da ICS Vortex e dalla grande professionalità ed esperienza della band, che da sempre ha grandissimi musicisti. Una menzione particolare va fatta al talentuosissimo giovane batterista Baard Kolstad, considerato il miglior batterista di Norvegia che è entrato nella band nel 2012. Piccola nota informativa, Baard è anche il batterista dei Leprous. Il suo assolo di batteria è stato davvero magistrale.
La serata volge al termine, rimaniamo enstusiasti della performance dei Kampfar, che di sicuro sono stati la migliore band della serata a 360°, in cui c’era tutto quello che il pubblico richiede da un artista. I Borknagar arrivano al 7 solo grazie, come scrivevo prima, al grande contributo canoro di Vortex e della band. Mi duole dirlo e ammetterlo, ma in questo caso Pål Mathiesen stava ai Borknagar come Axl Rose può stare a Ac/Dc.

Il concerto è stato organizzato da Dirty Skunks, che nei prossimi mesi porteranno nella capitale slovena anche i Killswitch Engage, Enslaved, NeObliviscaris e molti altri ancora.

 

QUI trovate la PHOTOGALLERY completa della serata a cura di MANUEL DEMORI