Il Revolver Music Hall non si smentisce mai per la qualità delle band con cui ci abitua ormai da anni, e anche questa volta non fallisce proponendo una serata con gli svedesi Freak Kitchen, accompagnati dai nostrani Ragin’ Madness.

I Ragin’ Madness propongono un metal hard ‘n’ heavy, a volte thrash, a volte alternative, trascinante ed energico. A dare la spinta è l’attitudine stessa della band, nessun componente della band sembrava dare segni di cedimento per tutta la durata del concerto, anche quando ci sono stati dei problemi tecnici per uno dei chitarristi. Nota di merito per la cantante Giulia Rubino, una vera leader che sa come ingraziarsi il pubblico e farlo muovere. Tirano su un bellissimo spettacolo, sanno essere divertenti e i pezzi sono ben costruiti.

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Dopo un veloce cambio palco, ecco gli enormi svedesi Freak Kitchen apparire, e la folla è in visibilio. Mattias, Chris e Bjorn sono di una precisione pazzesca nonostante la band sia solo un trio, non hanno bisogno di backing track o sequenze per avere un impatto enorme, dal vivo come in disco. Il set prende brani molto vari sia come genere, che come data di uscita. Il rapporto col pubblico è totalmente diverso da quello di una qualsiasi altra band, Mattias gioca con i suoi fan ed a fine serata trova un momento per parlare con tutti. Di sicuro non è stato il classico concerto “metal”, e la band ci lascia con la promessa di un nuovo disco ed un nuovo tour.

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