Tappe italiane anche per Geoff Tate e i suoi Operation: Mindcrime, che ripropongono dal vivo una sorta di Best Of con i successi che lo hanno reso celebre, soprattutto in quanto voce degli storici Queensrÿche. Dopo aver suonato a Bergamo e a Pisa, Tate & co. si fermano questo sabato 26 febbraio 2019 anche nel rinnovato locale del Mephisto, già conosciuto tra i fan del genere che risiedono a cavallo tra Piemonte e Lombardia nella storica sede di Lu Monferrato e che dallo scorso anno è stata spostata nella città di Alessandria. Ad accompagnare il talentuoso frontman tedesco naturalizzato statunitense abbiamo due notevoli band italiane, 17 Crash e Lionsoul.

A scaldare l’atmosfera della serata ci pensano i livornesi 17 Crash, band militante dal 2011 e dalle chiare tinte Hard Rock e Glam Rock anni ’80 nello stile di L.A. Guns, Mötley Crüe e Cinderella. Formati da Ros Crash alla voce, Wildcat e “Black Dog Guarne alle chitarre, Lawrence Kaos al basso e Phil Hill alla batteria, si può affermare che hanno raggiunto un buon successo sia in Italia che oltreoceano, ricevendo lodi da diverse testate e alcuni premi negli anni. Il gruppo si distingue soprattutto per la buona prova di Ros alla voce e per un approccio al Glam puro e semplice, coinvolgendo discretamente parte dei presenti. Un ottimo modo per aprire le danze in una bellissima serata come questa.

Setlist:

Intro (Approaching)
Lies
Can’t Touch
Let Me Live Your Rock n’ Roll
Rum All Night
Scream My Name
Hit the Prey

17 CRASH

Con i bergamaschi Lionsoul ci spostiamo verso sonorità più pesanti in chiave Heavy Metal tradizionale con qualche ritocco Power! Li ho visti diverse volte negli ultimi anni ad aprire i concerti di diverse band e si riconfermano ancora una volta un’ottimo gruppo. Con il loro sound decisamente robusto e tempestoso, al Mephisto presentano alcuni brani con tematiche che fanno riferimento alla mitologia dell’Antica Grecia, potenti e corposi, come ad esempio le tracce “Lion’s Throne“, “Next Genesis” e “Iron Whispers“, dove emerge la solida e carismatica voce del talentuoso frontman Ivan Castelli e i prodigiosi duelli chitarristici tra le due colonne Aurelio Parise e Francesco Pedrini. Dopo due full length e un EP, possiamo tranquillamente affermare che i Lionsoul sono una delle realtà più meritevoli dell’Heavy Metal italiano contemporaneo e speriamo in futuro in grandi sviluppi.

Setlist:

Welcome Storm
Lion’s Throne
Next Genesis
Iron Whispers
Shadow of the Black Horse
The Prescient

LIONSOUL

GEOFF TATE’ S OPERATION: MINDCRIME

Finalmente giunge il tanto atteso momento, con Geoff Tate: il locale si è finalmente riempito e tra il pubblico vi sono anche dei ragazzini appassionati, cosa che può stupire quanto far provare un immenso piacere nel sapere che anche tra le nuove generazioni ci possa essere ancora qualcuno che si approccia a panorami musicali che hanno una certa importanza storica. Il celebre cantante di origini tedesche è noto per essere stato la voce storica dei Queensrÿche e si presenta al Mephisto insieme ad una rinnovata band, che presenta in lineup due talenti nostrani alla chitarra, Dario Parenti e Walter Cianciusi, (noti per suonare negli Headless), il batterista Felix Bohnke, già membro di band come Edguy e Avantasia, e infine due giovani promesse, il bassista Jack Ross e il tastierista Rory Cooper.

La band ci ha fatto rivivere le emozioni generate diversi brani che hanno reso celebri la band americana a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, proponendo una sorta di greatest hits della loro carriera. Assistiamo quindi ad un’esecuzione davvero passionale e professionale di canzoni che percorrono gli album “The Warning”, “Rage of Order”, il celebre e grandioso concept “Operation: Mindcrime”, pietra miliare del Prog Metal, ed “Empire”. La performance di Tate è davvero titanica e il frontman dimostra di avere anche un ottimo rapporto anche con le file dei partecipanti accorsi numerosi, sospinti in un viaggio nel tempo mediante una setlist davvero spettacolare: brani celebri come “Before the Storm“, “Operation: Mindcrime“, “The Mission“, “I Dream in Infrared” e “The Lady Wore Black“, che hanno fatto la storia del Progressive Metal americano.

I sei musicisti mostrano il picco della loro carica emotiva in particolar modo sul finale del live attraverso le coinvolgenti “I Don’t Believe in Love“, “Eyes of a Stranger” e la super ballatona “Silent Lucidity“, uno dei brani più belli e carismatici del genere in toto. Si chiude con “Anarchy-X” un grandissimo live con protagonisti dei musicisti strepitosi e uno dei più grandi e talentuosi vocalist del panorama Heavy Metal, che ancora oggi, come anni fa, dimostra di esserlo più che mai. Ti aspettiamo ancora al prossimo concerto, Geoff!

Setlist:

Neue Regel
Screaming in Digital
Operation: Mindcrime
Speak
Spreading the Disease
The Mission
Take Hold of the Flame
Before the Storm
I Dream in Infrared
The Lady Wore Black
Walk in the Shadows
Breaking the Silence
I Don’t Believe in Love
Silent Lucidity
Eyes of a Stranger
Anarchy-X

GEOFF TATE’S OPERATION: MINDCRIME