Legend Club Milano e Rock In Park, hanno presentato un trio di band interessanti del panorama underground italiano, un concerto-evento per tutti gli appassionati della scena made in Italy.
Ho avuto l’occasione di stare insieme a Mario Nappi, Stevie Lee, rispettivamente chitarrista e cantante dei Mr. Riot, Daryo Cea, bassista dei Cream Pie e Tia Drake, bassista dei The Lethal Idols. Conoscendoli personalmente ho capito molto di loro, delle personalità, della loro passione per la musica e in ciò che fanno. Un’occasione che si è rivelata interessante ed è stato come ritrovarsi con amici di lunga data a parlare di musica e aspettative.
Prima di preparare un live report preferisco sempre, quando è possibile, conoscere i musicisti che sono dietro gli strumenti, il più volte capita, come ieri sera, che la coerenza delle persone si sposi con la musica e i personaggi sul palco. Questi ragazzi hanno i piedi ben piantati a terra.
A testimonianza visiva dell’evento di ieri sera, la preziosa collaborazione della fotografa Samantha G. Jones, tra l’altro l’unica ufficiale della serata, che è riuscita a districarsi nel poco spazio tra le transenne ed il palco.

I primi a suonare sono stati i milanesi The Lethal Idols, puro sleaze tra Motley Crue e Backyard Babies, un concentrato di adrenalina che è iniziato con Take a Bite, seguita da Out For You, ascoltarli è stato come trovarsi a Los Angeles ai tempi d’oro. L’omonimo brano, Lethal Idols è stato molto energico e trascinante come il frontman Hixy Wild. Mi sono piaciuti molto questi ragazzi. Entusiasmo da parte loro, ricambiato dal pubblico. The Lethal Idols, hanno all’attivo il loro primo Ep autoprodotto intitolato Here Come The Idols. Giovani rockers crescono.

Setlist:lethal
-Take a Bite
-Out For You
-Love Me When I’m Dead
-Lethal Idols
-Keep Your Secrets
-Ready To Rock

 

 

 

Dopo questa carica che ha dato inizio alla serata, è stata la volta dei Cream Pie. Che dire, sono stati elettrizzanti quanto coinvolgenti, il loro live è stato energizzante, mi piacciono moltissimo, da sempre, la voce di Rachel è molto graffiante e il gruppo è compatto, musicalmente molto professionale. Hanno proposto brani conosciuti come Tiger, Such A Psycho ed Electric Blue, più quattro inediti che saranno contenuti nel loro nuovo album di prossima uscita a settembre. I Cream Pie sono una di quelle band che se si segue il glam rock, non si può non conoscere e che fanno parte della scena italiana anche se rimangono ancora di nicchia da noi.
I nuovi pezzi presentati, Downtown Pirates, FriendzonedIt’s Gonna Be All Right e  Monocrome che ricorda le sonorità post punk, quelle di gruppi come Sisters of Mercy, un brano molto particolare che mi ha parecchio coinvolta. I Cream Pie sono maturati durante la loro carriera, il frutto di anni assieme fatto di musica in studio e tanti live.
A Chiudere, la cover di (You Gotta) Fight For Your Right (To Party) dei Beastie Boys.
Bravi, bravissimi Cream Pie!

 

Setlist:
-Downtown Pirates-Long Leadercream pie
-Whore
-Tiger
-Such A Psycho
-Away From Me
-Disasterpiece
-No Love Remains
-Monochrome
-Electric Blue
-It’s Gonna Be Alright
-Friendzoned!
-Zip It
-(You Gotta) Fight For Your Right (To Party)

 

A terminare questa serata, sono stati i Mr.Riot, combo novarese, con all’attivo il debut album Same Old Town. Sono una band interessante, la loro musica è a metà tra le sonorità dei Ramones e i Velvet Revolver. Non li si può racchiudere in una etichetta, la loro musica spazia tra sonorità punk e hard, molto hard e rock.
Davvero grande l’energia che ha regalato questo gruppo, tanta voglia di divertire il pubblico come loro si divertono sul palco.
Canzoni come Rock ‘n’ Roll, Mr. Riot e Wild Raw, fanno il quadro dell’anima del gruppo, un anima selvaggia e grezza.
Un Mario Nappi indemoniato sul palco che imbracciando la chitarra ha dato l’anima, come tutti i membri del gruppo a questo live, regalandoci una sferzata d’energia ad una serata già elettrizzante. Una jam session improvvisata con Andrea Dolzan che li ha raggiunti sul palco per una cover di Eat The Rich degli Aerosmith, dando assieme davvero il massimo.
I Mr. Riot sono stati un vortice musicale in cui hanno dato il meglio di loro stessi, bravi musicisti che meriterebbero molta più attenzione da parte di pubblico e da parte dei media.

Setlist

-Preludemr riot
-Rock ‘n’ Roll
– Scream And Shout
-Sexy Photograph
– Mr. Riot
– Illusion
– Eat The Rich (Aerosmith Cover)
– America
– Close Your Eyes
– Same Old Town
– Wild Raw

 

QUI potete trovare la Galleria fotografica della serata a cura di Samantha a G. Jones