L’estate è finita da un pezzo, ma la stagione musicale è ancora rovente al Live Club di Trezzo sull’Adda. Ad infiammare gli animi del pubblico, una serata dedicata alla NWOBHM: a fare da headliner, gli attesissimi ed intramontabili Saxon, supportati dai “cugini” Raven, e dai “fuori programma” FM.

RAVEN

Prendete un pizzico di heavy metal britannico, aggiungeteci un tocco di speed, ed ecco a voi i Raven, una piccola macchina da guerra da palco assolutamente perfetta per aprire questa serata.
A contraddistinguere la band è indubbiamente la sua potenza sul palco: possenti, ma veloci, i Raven sono solo in tre, ma in quanto a suono e presenza scenica, rendono come se fossero un gruppo molto più ampio.
Dopo averci regalato un piccolo assaggio del loro ultimo album “Extermination“, i Raven sfruttano il loro tempo a disposizione per catapultarci in un viaggio indietro nel tempo, facendoci ripercorre i loro meravigliosi anni ’80 con brani tratti da “Rock Until You Drop“, “Wiped Out” ed “All for One“.
Grezzi e graffianti, i Raven infiammano il pubblico del Live, che apprezza decisamente la loro breve, ma intensa performance.

Setlist:
Destroy All Monsters
Hell Patrol
All for One
Hung, Drawn & Quartered
Top of the Mountain
On and On

FM

Prima di lasciare spazio agli headliner, la serata vira verso un genere completamente diverso, ma sempre in tema con gli anni ’80: l’AOR.
A regalarci questo nostalgico tuffo nel tempo, sono gli FM, inseriti a tempo record nel bill dopo la disdetta del gruppo previsto originariamente dal programma, gli Y&T.
Inglesissimi come i Raven, gli FM ci regalano una performance completamente diversa: sound più “soft”, voci pulite, atmosfere più spensierate, ma anche una buona capacità tecnica ed un’ottima presenza sul palco.
L’impatto emozionale non è da meno: nonostante la maggior parte del pubblico non sia lì per gli FM, in molti si lasciano coinvolgere dalla band, che si diverte riproponendo alcuni brani tratti dagli album più recenti, ma anche classici degli anni ’80.
In definitiva, un gruppo che tutti avremmo immaginato di vedere in un altro contesto (come, ad esempio, un’edizione del Frontiers Festival), ma che tutto sommato non stona, regalandoci quasi un’ora di piacevole musica.

Setlist:
Black Magic
I Belong to the Night
Life Is A Highway
That Girl
All or Nothing
Wildside
Bad Luck
Tough It Out
Killed by Love

RAVEN/FM

SAXON

Sono circa le 21:30 quando, sulle note di “It’s a Long Way to the Top“degli AC/DC si apre il sipario sugli attesissimi Saxon.
Il quintetto britannico era già stato a Trezzo nel 2016, e già allora ci aveva regalato una performance incredibile. Ieri sera, però, la band si è superata: già dal primo brano si intuisce come i Saxon siano determinati a far tremare i muri del locale.
Biff è in forma strepitosa: a livello vocale, è come se il tempo non fosse mai passato. La sua potenza sonora è indescrivibile, e non disdegna di farsene vanto giocando un po’ con il pubblico. In quanto a potenza, gli altri componenti della band non sono da meno: Nibbs si divincola come un pazzo, trasmettendo l’energia del suo basso a chilometri di distanza, mentre Doug e Paul, più seriosi, danno man forte con i loro assoli. Alla batteria, Nigel si cimenta in repentini cambi di ritmo, aggiungendo un tocco di speed che rende la performance del gruppo ancora più coinvolgente. A dominare il palco, è naturalmente Byford che, col suo sguardo serio ma divertito, scruta dall’alto il pubblico, orchestrando alla perfezione ogni singolo momento della serata.

La scaletta è davvero ricchissima: ventidue brani, che vanno dai più recenti ai più classici della band. La risposta del pubblico, come già successo nel 2016, è assolutamente in linea con la performance della band, che sembra davvero trasmetterci una scarica di adrenalina: crowdsurfing, headbanging e poghi si scatenano durante tutte le due ore di live.
Sul finire della serata, Biff regala una sorpresa al pubblico: si fa lanciare lanciare dei giubbotti da alcuni fan, li fa indossare al resto della band, e poi li restituisce ai (fortunati) proprietari, con autografo incluso. Come da tradizione, la serata sembra concludersi con la storica “Wheels of Steel“, ma non è finita qui: il pezzo finale, stavolta, è “Denim and Leather“, al termine del quale i Saxon se ne vanno fieri e divertiti, in un fiume di applausi, lasciandosi alle spalle uno dei concerti più belli di questa stagione di live.

Setlist:
Intro: Olympus Rising
Thunderbolt
Sacrifice
Nosferatu (The Vampires Waltz)
Motorcycle Man
Predator
Strong Arm of the Law
Battering Ram
Power and the Glory
Solid Ball of Rock
The Secret of Flight
Dallas 1 PM
They Played Rock and Roll
And the Bands Played On
747 (Strangers in the Night)
Sons of Odin
Crusader
Princess of the Night
The Eagle Has Landed
Heavy Metal Thunder
Wheels of Steel
Denim and Leather

SAXON