La serata all’Alcatraz si prospettava da tempo una delle date più attese dell’anno, difatti appena mezz’ora prima dall’apertura dei cancelli la fila per entrare girava l’angolo del locale. Tutti volevano godersi in prima fila gli svedesi Twilight Force ma soprattutto i famosi Sonata Arctica; l’aria di eccitazione era palpabile e mano a mano che si aspettava la sala si riempiva di gente emozionata e impaziente.TWILIGHT FORCE

Quando i Twilight Force hanno iniziato a suonare la sala era discretamente piena, hanno infatti ricevuto un caloroso benvenuto anche da chi non li conosceva: entrando con dei costumi di scena di stampo fantasy, muniti di scettro luminoso, spada e mantelli hanno conquistato immediatamente il pubblico.
Sono rimasta molto colpita dalla dinamicità che hanno saputo mantenere costantemente sul palco, rendendo lo spettacolo divertente e intrattenendo molto l’audience. A mandare le persone in visibilio è stato il momento in cui il frontman ha deciso di prendere in spalletta uno dei chitarristi, sicuramente una scena che rimarrà impressa nella mente di tutti i presenti per molto tempo. A parte i microfoni delle seconde voci che erano abbastanza inesistenti, sono stata felice di ascoltare ogni brano con la vicendevole completezza di ogni strumento.
Inoltre gli intermezzi parlati dal tastierista sono stati molto apprezzati, dando un ulteriore tocco che ha reso la loro esibizione degna di nota e all’altezza delle aspettative, senza rendere pesante l’attesa per i Sonata.

Setlist:

Battle of Arcane Might
Forest of Destiny
Enchanted Dragon of Wisdom
Riders of the Dawn
Powerwind
Flight of the Sapphire Dragon
There and Back Again
Gates of Glory
The Power of the Ancient Force

SONATA ARCTICA

Dopo una mezz’ora di pausa e fra l’impazienza del pubblico, entrano finalmente gli acclamatissimi Sonata Arctica. I finlandesi hanno subito attaccato con due canzoni del nuovo album The Ninth Hour travolgendo il pubblico con la pazzesca voce di Tony Kakko, che ha colpito dritto al cuore soprattutto di chi non li aveva mai visti live. Intanto lo spazio vitale di ciascuno si era ridotto visibilmente, ma ciò non ha impedito alle persone di cantare e divertirsi insieme alla band, che invece sul palco è stata più statica di quanto mi aspettassi. Ognuno aveva un posto fisso, nessuno scambio, un leggero headbanging ma niente di eccessivo. Tony ha comunque mantenuto la scena su di sé anche instaurando una relazione di complicità con il pubblico. Ho trovato poi molto motivante il suo discorso che aveva come motto “keep live music alive”, soprattutto perché ha spiegato come i fans possano aiutare le band ad esibirsi semplicemente acquistando il biglietto per il concerto o il merchandise ufficiale.
Fra intermezzi vari la serata è passata in un attimo. La scaletta ha incluso pezzi tratti da molti album diversi ma non mi ha convinta del tutto, non ho capito alcune scelte e mi sarei aspettata pezzi un po’ più famosi e carichi. Ha fatto comunque la sua bella figura passando per classici come Tallulah e Fullmoon. Tecnicamente ogni musicista è stato impeccabile, Tony ha comprensibilmente dato segni di cedimento solo alla fine, ma è stato qualcosa di quasi impercettibile, anche perché con la voce che riesce a tirare fuori qualche piccolissimo sgarro è concedibilissimo. Il concerto si è concluso con I Have a Right e Don’t Say a Word, una scarica finale che ha lasciato il pubblico affamato di altre canzoni.

In conclusione è stata una serata veramente divertente, l’Alcatraz (tralasciando i prezzi esorbitanti delle cibarie vendute al suo interno) è un bel luogo, adatto ad ogni tipo di genere, che ha reso molto bene il sound di entrambe le band power metal in programma. Quindi sono tornata a casa soddisfatta e porterò per sempre nel cuore questo ricordo.

Setlist:

Intro
Closer to an Animal
Life
The Wolves Die Young
In Black and White
Tallulah
Fairytale
FullMoon
Among the Shooting Stars
Abandoned, Pleased, Brainwashed, Exploited
We Are What We Are
The Power of One
I Have a Right
Don’t Say a Word

A breve sulle nostre pagine troverete le interviste fatte ai Twilight Force e ai Sonata Arctica nel backstage dell’Alcatraz prima del concerto. Vi lasciamo in anteprima con un video di saluto da parte dei finlandesi a tutti ai fan italiani e ai lettori di Metalpit: