Sabato 21 Dicembre 2019, alle Officine Sonore di Vercelli è una data obbligatoria per gli amanti del Hard Rock Underground poiché troviamo band che si ispirano a: Poison, Ratt, Hardcore Superstar, Motorhead, ma anche ad Alice Cooper e Marilyn Manson.
Questa sera avremo un bill formato da 3 band che provengono da diverse parti del suolo italico e come spesso accade presso questo locale, ci sarà da divertirsi!

La giovanissima hard rock band Downtown’s Bad Company di Torino è nata nel 2017 dalle ceneri di numerosi progetti uniti da un’unica irrefrenabile voglia: rimanere “on the road”, e questa sera alle Officine Sonore ne daranno la prova. La band si ispira principalmente a formazioni come Danko Jones, Motorhead e Backyard Babies, e fin da subito viene dimostrata una presenza sul palco molto buona.
Lo spettacolo inizia con una potente doppietta sparata sul pubblico, formata da “Inside Out” e “Coming Home”, che suonano molto grezze e dure, giusto per far capire a chi non li avesse mai visti quanto sono capaci di pestare e infiammare il palco questi giovani ragazzi. La setlist è abbastanza multiforme, troviamo brani più grezzi e tonalità vocali diverse come in “Walls On Fire”, e brani più soft, ma che colpiscono il segno come “She Wants Me”.
A metà show la band ci riserva due belle sorprese: l’ottima esecuzione di “Going Down”, che tra l’altro è il loro primo singolo ascoltabile su YouTube, e una “Ace Of Spades” sparata a raffica per infuocare gli animi dei presenti, la quale viene eseguita con ottimi risultati. Se vi sono piaciuti e volete rivedere questi ragazzacci all’opera, di sicuro ne avrete altre mille occasioni!

Setlist:
Inside Out
Coming Home
Walls On Fire
Could Be Right
Going Down
Ace Of Spades (Motorhead cover)
Shocked At The River
She Wants Me

Il sound aggressivo e divertente che abbina un incredibile mix di generi come Hard Rock, Punk, Gothic Metal, ed una buona dose di humour nero, rende difficile credere che questa band provenga dall’Italia! Questa sera la band si presenta molto carica e super truccata, e con canzoni come “The Woman Of My Death” e “Rock is Dead (Like Us)”, tratta dal loro album “Hit Mania Death”, uscito nel 2017, la band fa cantare e saltare tutto il pubblico.
Abbiamo anche la fortuna di festeggiare un compleanno questa sera, ovvero quello di Andy Dolzan, il quale viene invitato dalla band a cantare sul palco “Livingdeadstar” tratta dall’omonimo disco del 2010, che con un’ottima performance da parte dell’invitato si rivela un successone!
I ragazzi concludono la loro setlist con “Voodoo Holiday”, che come tutto il resto del concerto fa ballare e cantare tutto il pubblico delle Officine.
Sicuramente una band così giovane va vista e rivista anche per i non amanti del genere. I ragazzi prendono spunto da artisti come Manson, Alice Cooper e Murderdolls; la band è molto caratteristica, come lo è altrettanto la loro musica sia in studio che dal vivo. Davvero i miei complimenti!

Setlist:
Dead World I Live In
You Can Leave Your Head On
Son Of A Witch
Death Becomes Us
Threesome With Dead
The Woman Of My Death
Rock Is Dead
Livingdeadstar
Pensiero Violento
Down At The Graveyard
Horrorchy III

Encore:
Voodoo Holiday

Il tempo di procurarci una bella birra fredda ed è già ora di correre sotto il palco per l’esibizione degli emiliani Speed Stroke. La band è una delle nuove rivelazioni italiane in ambito hard rock/glam, tra l’altro sta ultimando i preparativi per l’uscita del nuovo album, e sicuramente sa come trascinare il pubblico, che questa sera è super carico. I ragazzi fanno del loro meglio per intrattenerlo a colpi di  un hard rock/glam in stile anni ’80, perfetto per fare casino e scaldare gli animi.
Con i pezzi del loro secondo album, “Fury”, uscito ormai da qualche anno, la band romagnola dà prova di quella dose di attitudine necessaria per il rock n’roll senza risultare pacchiana. A farla da padrone sono i  brani più nuovi come “Demon Alcohol”, il secondo singolo “The End Of This Flight” e “From Scars To Stars”: un bel calcio sui denti per concludere la serata, esattamente come quello che il frontman Jack riceve goliardicamente per chiudere lo show.
Infine, per chi li avesse già visti in precedenza come me, sa di cosa sono capaci i ragazzi: ottima tenuta palco, molta melodia nelle canzoni e una buona ispirazione a band come Hardcore Superstar, Ratt e Motley Crue. Per chi non li avesse mai visti… non fateveli sfuggire nelle prossime date!

Impossibile non divertirsi alle Officine Sonore di Vercelli, soprattutto in serate come questa.
Le band hanno dato davvero il massimo, sono piaciute molto pur suonando generi diversi.
Un ringraziamento grande agli organizzatori e alle band, come sempre ci rivediamo on the road e rock n’ roll!