A qualche mese dalla pubblicazione della loro ultima fatica, “When a Shadow is Forced Into the Light”, gli Swallow the Sun fanno tappa in Italia con un’unica data, portando al Legend Club di Milano fredde atmosfere nordiche e tante emozioni. Accompagnati da band di tutto rispetto quali Oceans of Slumber e Aeonian Sorrow, è stato un evento imperdibile per chi vive di pane e doom metal.

La serata si apre, abbastanza puntualmente, con il melodic doom metal degli Aeonian Sorrow: band nata nel 2015 dalla mastermind Gogo Melone, la quale si è occupata interamente della produzione dell’album di debutto “Into the Eternity a Moment We Are”. Un ingresso determinato quello della band finnica, che di fronte ad una settantina di presenti attacca con “Forever Misery“. L’acustica da subito appare abbastanza buona, sia voce che strumenti sono udibili discretamente. L’esibizione della band è sorprendente, il pubblico è totalmente rapito dall’incredibile capacità di canto di entrambi i cantanti che insieme alle chitarre riescono a impostare un clima freddo e cupo, tipico del doom metal finlandese. Seguono “Shadow Mourn” e “Under the Light” a “raffreddare” ancora di più il pubblico, per poi continuare con un tributo ad Aleah dei Trees of Eternity dove Gogo, da assoluta protagonista, canta “Memory of Love“. Molto simpatico l’intermezzo per festeggiare il compleanno del batterista Daniel, con tanto di torta e candeline, giusto per smorzare un po’ la tetra atmosfera prima di concludere in bellezza con”Insendia

Setlist:

Forever Misery
Shadows Mourn
Under the Light
Memory of Love
Insendia

A seguire gli Oceans of Slumber, band progressive metal (con varie influenze doom e death) texana, che ha suonato in modo coinvolgente brani tratti dal loro ultimo album, “The Banished Heart”, pubblicato all’inizio di marzo. La voce di Cammie ha funzionato magnificamente con il resto della band e la loro musica, seppur più positiva, ha continuato il lavoro della band precedente, mantenendosi sulla stella linea di canzoni suggestive ed emozionanti con qualche sprizzo di cattiveria in puro stile death progressive. Dopo una manciata di canzoni di pregevole fattura, gli Oceans of Slumber concludono il proprio spettacolo e, nonostante l’ottima performance degli americani, la platea era alquanto perplessa e fra varie fughe e timidi applausi la tensione era calata parecchio. Un peccato.

Setlist:

Sunlight
Howl of the Roungarou
The Decay of Disregard
The Banished Heart
At Dawn
No Color, No Light

Una piccola pausa, giusto il tempo di una birra, e gli Swallow the Sun avanzano sul palco ormai totalmente offuscato dalle fog machine. L’attesa è tanta e la tensione svanita poco prima è ritornata prepotentemente su ognuno dei presenti al Legend Club di Milano. Ad aprire le danze e a concretizzare quella tensione ci pensa la title-track dell’album “When a Shadow Is Forced into the Light“. Il frontman Mikko Kotamäki fornisce una prova vocale assolutamente positiva: le sue movenze e  il suo atteggiamento sono in linea con i testi così malinconici e drammatici della band. Il concerto è una vera e propria esperienza esistenzialista, l’energia è raramente incanalata in maniera positiva e non porta ad altro se non ad un crogiolarsi in un male interiore difficilmente sradicabile: l’apice, per chi apprezza queste tematiche e trova nel genere in questione una fonte di arricchimento e crescita interiore. La serata prosegue tra l’entusiasmo del pubblico in un crescendo costante, la band ha selezionato una collezione di brani dalla loro discografia come “New Moon“, “Deadly Nightshade” e “Cathedral Walls“. Il singolo “Firelights“, “Stone Wings” e “Upon the Water” invece sono state le scelte provenienti dall’ultimo album. “Swallow (Horror pt.1)” chiude in bellezza la magia di questa serata: in definitiva la prova della band è stata sensazionale, la qualità e solidità di questo gruppo sorprendono anche dal vivo. Immensi.

Setlist:

When a Shadow Is Forced into the Light
Lost & Catatonic
Firelights
Cathedral Walls
New Moon
Upon the Water
Stone Wings
Deadly Nightshade
Emerald Forest and the Blackbird
These Woods Breathe Evil
Swallow (Horror Pt.1)