Le parole “Metal” e “Genova” non sempre vanno d’accordo, quasi mai per la verità. Fortunatamente, tra locali che cambiano il genere proposto per avere più pubblico, altri che chiudono causa cattiva gestione ed altri ancora imbrigliati dalle opprimenti normative comunali di Genova, l’Angelo Azzurro Club rimane il punto di riferimento per tutti i metallari del capoluogo ligure (e non solo). Nella serata del 3 dicembre ci ha proposto una combo molto interessante: i Tenebrae, che “giocavano” in casa essendo anche loro di Genova, e i CheckMate, da Milano.

CheckMate

Andiamo con ordine: sono le 23 quando i CheckMate salgono sul palco. Sono composti da Irene Franco ed Emanuele Cosmo alle voci, Mattia Stilo e Riccardo Picchi alle chitarre, Cesare Montagner al basso e Ivan Franco alla batteria. Propongono un alternative metal con sfumature metalcore davvero interessante; nonostante il binomio voce femminile pulita + voce maschile growl sia (sopratutto alcuni anni fa, quando sembrava quasi essere diventata una moda) ampiamente abusato, in questo caso riescono invece ad offrire degli ottimi spunti e quando, dopo circa 2o minuti di scaletta, annunciano l’ultimo pezzo, lasciano al pubblico una sensazione di, per usare un francesismo, “coitus interruptus”. È stata in effetti la prima cosa che ho detto alla band: peccato la scaletta corta! Irene, la cantante, ci ha però assicurato che proporranno lo show intero non appena il loro primo album vedrà la luce (nel 2017, N.d.R.). La prendiamo quindi come una promessa e non vediamo l’ora di riascoltarli per confermare le buone sensazioni avute!

Nel dettaglio, i pezzi proposti sono stati: Nightmare, Insidious Dark, Buried Hopes, Nightfire, Stronger e You Spin Me Round, cover scelta come tributo al cantante Pete Burns dei Dead Or Alive, scomparso ad ottobre. Di quest’ultimo pezzo è stato anche girato un video (che potete vedere a questo link).

CheckMate

Eccoci quindi ai Tenebrae, nati da una idea del chitarrista Marco Arizzi nel novembre del 2005. Agli esordi la band proponeva Art Rock, ossia un connubio tra vari generi d’arte (disegno, pittura, fotografia, recitazione) che, attraverso le storie raccontate in musica, prendono una forma univoca e completano il lavoro del gruppo. Dopo due lavori pubblicati ed ottimi riscontri, decidono di cambiare rotta introducendo, per quello che sarà il terzo concept album della band, la lingua inglese e delle sonorità più oscure e di impatto. Negli anni la band ha visto cambiare diversi componenti molte volte (16 musicisti si sono alternati nei 4 posti “disponibili”) e per questo terzo album la formazione ufficiale vede Marco Arizzi alla chitarra, Pablo Ferrarese alla voce, Massimiliano Zerega alla batteria, Fulvio Parisi alla tastiera e Fabrizio Garofalo al basso. Il nuovo album presentato si intitola “My Next Dawn” ed i testi sono ispirati al film “The Road”.

tenebrae

Si autodefiniscono “Atmospheric Heavy Doom”, ma è effettivamente complicato catalogare la loro musica: se i primi due lavori avevano un’impronta prog, questo terzo lavoro ha effettivamente una spiccata anima doom, che dal live si evince abbastanza chiaramente. Gli arrangiamenti sono curati nei minimi particolari e la proposta della band è decisamente originale, con una voce che spazia con maestria dal pulito al growl; le atmosfere sono cupe, ma senza dimenticare la vena prog. Per alcuni pezzi, si è aggiunta la voce femminile di Ilaria Testa (ex tastierista/corista proprio dei Tenebrae).

tenebrae

I riscontri del pubblico presente sono stati ottimi e la performance più che positiva. Ma sicuramente c’è ancora qualcosa da limare: l’alchimia tra i membri è migliorabile, e probabilmente si è fatta sentire anche un po’ di tensione per la perfetta riuscita di una serata che organizzano da più di un anno (a riprova di ciò il fatto che i due pezzi offerti come bis nel finale sono riusciti meglio rispetto alla prima versione). Sicuramente i ragazzi genovesi con il passare dei live acquisiranno ancora più sicurezza!
I pezzi proposti sono stati: Dreamt Apocalypse, Black Drape, Careless, Gray, The Fallen Ones, The Greatest Failure, Memorie Nascoste, Behind, Liliam, My Next Dawn e As The Waves.

In conclusione, è stata una bella serata di metal all’Angelo Azzurro Club; le due band hanno offerto un buon spettacolo e vale sicuramente la pena seguirli e sostenerli! Qui di seguito i link Facebook delle due band:

Link Facebook dei CheckMate

Link Facebook dei Tenebrae