È stata una sorta di epopea, nel suo piccolo, decisamente agognata quella che ha portato all’uscita di “Adorned with the Figures of Snakes”, primo disco degli inglesi Amherawdr. La band, infatti, è attiva dal 2005, con composizioni e registrazioni di questo lavoro che sono avvenute tra 2010 e 2011, ma a causa di alcune incomprensioni la band si è lasciata andare a un lungo periodo di stasi, con questo album lasciato a metà. Solo nel 2019 è arrivato il momento di accogliere, finalmente, la fatica, che è stata poi ristampata anche in formato CD tramite Onism Productions nello scorso mese di giugno. In questa recensione parleremo proprio di questa versione, che non denota alcun mutamento in particolare, se non la suddivisione in due parti della title-track, unico pezzo del lavoro con i suoi 38 minuti di durata.

La suddivisione in due parti del brano praticamente non si percepisce. Il filo conduttore che collega l’inizio del disco alla sua conclusione si riesce a seguire senza interruzioni, con il crescendo d’intensità che man mano mostrerà sempre più ampiamente la proposta della band e ci immergerà sempre di più nell’aura mistica dell’antica tradizione inglese, a cui l’album deve molto se si guarda l’idea di base.
In partenza si sentono prevalentemente le derive atmospheric e folk della proposta, mentre con il passare dei minuti salirà sempre di più in cattedra il lato più puro del black metal, pur non lasciandosi andare alla completa aggressività ma dando fondamentale importanza alle melodie. I primi minuti sono scorrono lentamente, caratterizzati da un’atmosfera decadente e riff atmosferici e cadenzati, con la chitarra in pulito che ben si lega a quella distorta. Solo nella seconda metà del brano entra in gioco la vigorosità, ma nonostante ciò la lunga introduzione non risulta eccedente, indirizzando sapientemente al successivo cambio di registro, che non sfocia mai nella pura rabbia.
La seconda canzone continua sulla stessa strada concentrandosi maggiormente sull’unione di diversi fattori, a partire dalle parti in acustico che rafforzano l’ossatura dei brani per arrivare anche all’aggiunta di parti vocali in pulito. In generale, questa seconda metà, dà più spazio al lato black metal della proposta, con influenze che si possono ricollegare a gruppi come Primordial e Fen.

Il risultato di questo album di debutto è davvero degno di nota. Pur essendo stato pubblicato diversi anni dopo la sua scrittura riesce ad apparire attuale, vario al punto giusto e mai sottotono. Un’unica traccia (la suddivisione in due parti, come già sottolineato, è solo simbolica, il pezzo ha un’ottima resa anche se interpretato come singolo) che riesce a mantenere il suo livello costante e sempre coinvolgente. Riteniamoci fortunati per aver potuto ricevere questa piccola gemma dall’Inghilterra, dato che per diversi anni ha rischiato di finire, ingiustamente, nel dimenticatoio.



Tracklist:
1. Adorned With the Figures of Snakes - Part 1
2. Adorned With the Figures of Snakes - Part 2

AMHERAWDR - Adorned with the Figures of Snakes
Genre: Atmospheric Black Metal
Label: Onism Productions
7.5Overall Score
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7.5