Quante volte ci siamo chiesti che cosa c’è dopo la morte? Dio o il nulla? E se c’è Dio quale sarebbe la sua filosofia? Una filosofia che, a mio parere, l’umanità sarebbe incapace di interpretare e che pertanto viene strumentalizzata per scopi personali, arrecando danni all’immagine divina. E successivamente, un individuo di falso potere manifesta pubblicamente la sua filosofia, controllando e manipolando altre persone che scimmiottano il suo atteggiamento. Un po’ come il burattinaio coi suoi fili… siamo burattini guidati da altri burattini… Gli Eternal Silence decidono di andare contro a tutto questo e di esprimere il proprio NO verso ciò che rischia di nuocere al libero arbitrio, e lo fanno col nuovo “Mastermind Tyranny“.

Venuti alla luce nel 2008, questi ragazzi delle zone varesi ci propongono un sound dalle strutture raffinatamente sinfoniche con qualche influenza power. Con il loro moniker funereo, nel 2010 sfornano un EP, nel 2013 il primo full-length e nel 2015 il secondo, “Chasing Chimera”. Pieni di sana inventiva, ora hanno partorito il nuovo album che andrò subito a descrivere.

Come già citato all’inizio, “Mastermind Tyranny” ci insegna ad aprire gli occhi e a non dare retta a tutto quello che sentiamo, finendo per dimenticare i nostri valori, la nostra dignità e la nostra libertà. Come disse una volta un grande uomo: “Siamo nati per essere liberi”.

Abissali sottofondi… e poi una voce ultraterrena cita versi che noi tutti ben conosciamo:

Non ispirate mai veder lo cielo:

I’ vegno per menarvi all’altra riva

Nelle tenebre etterne, in caldo e ‘n gelo

Con le parole del traghettatore infernale si apre la prima traccia del disco, “Lucifer’s Lair”. Il reame del demonio appare vivido davanti ai nostri occhi. I riff di chitarra rasentano quelli tipicamente power che, fortunatamente, non sfociano in speed metal. A un attento ascolto, si può notare che la voce della cantante, Marika “Ophelia” Vanni è assolutamente identica a quella di Cristina Scabbia! E come la Scabbia, anche lei è accompagnata da una voce maschile. Alberto Cassina, chitarrista della band, ricopre questo ruolo, portandolo a perfetto compimento, non invadendo troppo la voce femminile. È lui a dare il via alle danze nella prima traccia, un pezzo che esplode nel ritornello grazie alla batteria di Davide “Tapato” Massironi che non dà tregua, ai cori, che si incastrano alla perfezione nel brano e alla voce limpida della Vanni.

In “Fighter” le voci duettano assieme, intervallate da un suono orchestrale. “Mashed“, terzo brano, viene introdotto con un breve giro di tastiere industrial. Successivamente, il brano viene totalmente affidato alla voce femminile. Quella maschile interviene solo nel ritornello. “Adagio” rappresenta il piatto forte del full-length assieme a “Icy Spell, è molto più sinfonico. La tastiera viene portata ai massimi livelli di orchestrazione, regalando quattro minuti di totale epicità all’ascoltatore. Per il quinto brano vengono nuovamente reintrodotti i tappeti sonori industrial, dando poi più spazio alle chitarre.

Mystic Vision“, canzone che vale la pena di ascoltare più volte, inizia con un giro di piano di ebbrezza travolgente accompagnato da una chitarra acustica, sfociando poi in un riff ritmato di chitarre susseguito da un suono di celesti trombe. Settima traccia, “First Winter Night“, è senz’altro il brano più Heavy dell’album. La voce della Vanni dona un atmosfera armoniosa e ricca di pathos alla canzone.

Foreign Land“, assieme ad “Ashes of Knowledge” formano una piccola lacuna che scalfisce leggermente “Mastermind Tyranny”. Lacuna che viene poi compensata nella penultima canzone, ovvero “Icy Spell”, che ci trascina lentamente in arcane fiabe grazie a dei delicati arpeggi. Un pezzo che, secondo me, meritava di chiudere questo disco.

A parte questa piccola nota negativa, l’intero album è stato degno delle mie aspettative. Mixaggio e qualità sono eccellenti. La batteria non copre troppo gli altri suoni. Cosa che, in questo genere, accade spesso.

Tracklist:

1. Lucifer’s Lair
2. Fighter
3. Mashed
4. Adagio
5. Game of the Beasts
6. Mystic Vision
7. The First Winter Night
8. Foreign Land
9. Icy Spell
10. Ashes of Knowledge

 

ETERNAL SILENCE - Mastermind Tyranny
Genre: Symphonic Metal
Label: Sliptrick Records
7.5Overall Score