Prima di parlare del disco in questione facciamo un salto indietro di qualche anno. Siamo nel 2006 a Copenhagen quando vengono fondati i By the Patient, quartetto che in nove anni ha pubblicato tre album e due EP, fornendo un death metal abbastanza intrigante, con alcune sfaccettature più vicine al thrash. Son passati gli anni, e son cambiate le scelte musicali dei quattro danesi, che dopo lo scioglimento del suddetto progetto hanno fondato gli Orm, gruppo di cui parleremo oggi.
Il loro debutto, omonimo, ci ha presentato un black metal dal notevole stampo melodico, molto accattivante e coinvolgente, capace di mettere in mostra delle buone capacità compositive. “Ir“, il suo successore, è un lavoro ambizioso, dinamico e concentrato su un concept riguardante l’impermanenza del tutto.

Le due tracce, entrambe caratterizzate da una durata considerevole che supera i venti minuti, dimostrano di avere tutte le caratteristiche per far compiere al quartetto un ulteriore passo in avanti rispetto ai risultati ottenuti grazie al debutto, già decisamente buoni.
Klippens lyse hal“, prima canzone, si dimostra fin da subito ispirata e con un carattere alquanto aggressivo. Una breve intro da delle lunghe note amare viene seguita da un susseguirsi di riff di puro stampo scandinavo, né troppo irruenti né troppo melodici, che ci immergono subito in quello che sarà l’andazzo dell’intero lavoro. Il pezzo non ci mette molto per dimostrarsi multiforme, con un primo intermezzo in acustico e un secondo in pulito che regalano un tocco più delicato alla composizione, mostrando come la band non si identifichi esclusivamente nella versione più classica del genere.
La seguente “Bær solen ud” mette ulteriormente in mostra il lato più melodico del gruppo. Non mancano i settori caratterizzati dalla violenza, ma sono presenti in quantità inferiore. Oltre alla lunga introduzione in acustico, nella parte centrale possiamo notare dei passaggi più cadenzati, con un impatto che, come conseguenza, risulta meno immediato.

I due brani contenuti in questo disco parlano chiaro e mettono in mostra una formazione in forma, capace di regalare un ascolto piacevole, tanto vario quanto profondo.
L’ormai notevole esperienza che reggono sulle spalle gli Orm li sta portando a una continua crescita, cominciata già ai tempi del loro progetto precedente, citato in apertura, e questo “Ir” ne è il risultato.



Tracklist:
1. Klippens lyse hal
2. Bær solen ud

ORM - Ir
Genre: Black Metal
Label: Indisciplinarian
7.8Overall Score
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