I Post Pulse sono una band di Helsinki, capitale finlandese, capitanata da Antti Karhu (ex The Man-Eating Tree) che, a due anni dalla fondazione, lo scorso 26 maggio ha debuttato con “Halls Of The Damned“.
Il disco si divide in nove pezzi, ognuno tra i tre e i cinque minuti, e per tutta la sua durata si concentra in un Death Metal moderno dalle varie influenze, presentando rimandi alla stessa scena finlandese, a quella americana e anche al Melodic Death Metal svedese.

Per capire la proposta musicale dei nostri basta la prima “The Gates“, traccia tra le migliori dell’elaborato che si diletta fin da subito in riff veloci e spaccaossa.
Anche nella parte più melodica della canzone il livello non cala, offrendo un buon assolo di chitarra e parti di basso mai scontate, che saranno uno dei punti di forza anche in altri casi.
In “When I Dream” prevalgono i cambi di ritmo, dettati bene da un’ottima batteria, ai quali si aggiunge talvolta un basso solista che stupisce e dona un tocco di originalità al pezzo.
Final Goodbye” si presenta come una vera e propria mazzata sui denti: veloce e brutale, per poi calmarsi in un intermezzo melodico che non colpisce particolarmente. Ciò che invece fa buona impressione, è un breve assolo appena dopo tale intermezzo, che per venti secondi dona un tocco Progressive del tutto inaspettato e niente male.
La seconda metà della produzione inizia alla grande con “Frozen Heart“, seguita da “Losing Myself“, pezzo che non convince al meglio, specialmente nel lungo breakdown presente nella parte centrale.
Ma ciò è un dettaglio trascurabile, difatti anche le ultime tre canzoni mantengono una buona qualità, specialmente la violenta “Let It Burn“.

Analizzando ciò che ci troviamo tra le mani, il punto forte dei Post Pulse è senza dubbio l’originalità e il sound moderno che non ha niente da invidiare all’old school.
Nonostante qualche passaggio che non rende al meglio, “Halls Of The Damned” risulta un debutto ben fatto, contenente buone ispirazioni che potrebbero tornare utili in futuro ai nostri.

Tracklist:
1. The Gates
2. When the Snakes Are Dead
3. When I Dream
4. Final Goodbye
5. Frozen Heart
6. Losing Myself
7. Halls Of The Damned
8. Let It Burn
9. No More

POST PULSE - Halls Of The Damned
Genre: Death Metal
Label: Inverse Records
Il vasto repertorio tecnico della band viene sfruttato al meglio.I vari cambi di ritmo contribuiscono al buon risultato del disco.
Per cercare l'originalità in certi pezzi ci sono scelte forzate che ne abbassano il livello.
7Overall Score