Condolences” è il nuovo album di Wednesday 13 ed è il settimo della sua discografia da solista. L’album in questione vede Joseph Poole proporre un disco fortemente heavy con sprazzi hard rock. Per questa nuova fatica in studio l’artista americano decide di creare un album dalle tinte oscure, basta guardare la copertina o ascoltare alcuni brani come la titletrack o “Good Riddance” per rendersene conto. Il titolo stesso del disco strizza l’occhio a questa oscurità che si può percepire in tutto l’album. Il disco si compone di tredici brani, undici se si escludono l’intro e l’intermezzo “Eulogy XIII“. La produzione è stata affidata a Zeuss che ha reso il tutto cristallino, ma non per questo meno aggressivo. Tra i punti forti dell’album troviamo “What The Night Brings“, brano dalle tinte hard rock e con un atmosfera da film horror degli anni ’80 piazzato saggiamente in apertura dopo l’intro “Last Rites” e che diventerà presto un classico per la band.  Di pregevole fattura sono anche la già citata “Good Riddance” dove il ritornello si lascia cantare tranquillamente e la seguente “You Breathe, I Kill” dove l’headbanging è assicurato. Altro episodio particolarmente divertente  è “Bloodsick” dove la band esci dai soliti schemi per un brano prettamente heavy metal. La tracklist scorre veloce con brani che divertono e si lasciano memorizzare grazie a un ritornello particolarmente catchy o a un determinato riff o passaggio. Basti pensare a “Omen, Amen” che al sottoscritto ricorda lievemente Rob Zombie quando decide di fare pezzi più heavy. I brani stanno bene o male tutti dentro i quattro minuti di durata ad esclusione della titletrack, “Condolences“, che supera i sei minuti, ma che risulta noiosa e non particolarmente ispirata. L’impressione è che Mr. Poole renda meglio con i pezzi più diretti e brevi come “My Lonesome Road To Hell“, brano dalle forti tinte punk-rock. Tra gli apici del disco non si può non citare “Cruel To You” dove la band americana viene posseduta dagli Hardcore Superstar e ci regala un pezzo divertente e adatto a fare casino durante un live. Il disco non è esente da difetti, le ultime tracce infatti convincono meno e suonano più anonime, basti pensare alla titletrack e a “Prey For Me” che fanno veramente di tutto per non restare impresse in testa. Con “CondolencesWednesday 13 torna alla grande sulle scene regalando ai fan un album che sicuramente apprezzeranno. Il disco in questione è consigliato anche a chi non ha mai approfondito l’artista in questione e cerca un ascolto semplice e spensierato che faccia respirare l’aria dei vecchi film horror.