Da molti mesi ormai si discute riguardo questa forma di bagarinaggio multimediale. Per quelli che ancora non sanno di cosa si tratti, il secondary ticketing è quella pratica ben poco legale per la quale i biglietti dei concerti (e non solo, anche quelli degli eventi sportivi) vengono rivenduti online attraverso mercati paralleli rispetto a quelli ufficiali. Ciò fa sì che i biglietti spariscano in pochissimi minuti appena aperte le vendite sui distributori ufficiali e ricompaiano poi su altri siti con prezzi duplicati o addirittura triplicati, se non peggio.
Non è molto chiaro quanto questo avvenga o meno con il beneplacito dei canali ufficiali, sta di fatto che i consumatori non ne giovano affatto, perchè dopo lunghissime attese col dito pronto sul tasto del mouse i biglietti risultano introvabili in pochi minuti, per poi ricomparire magicamente altrove a prezzi spropositati. Il caso è scoppiato a causa delle prevendite dei biglietti del concerto dei Coldplay, ma questa pratica è ben più antica e, ahinoi, affermata. Si parla di almeno dieci anni.
La musica è arte, L’arte è cultura. La cultura deve essere alla portata di tutti, e non elitaria.
Il pioniere della rivolta è Claudio Trotta, che il 4 aprile scorso, in occasione del concerto di Springsteen, ha presentato un esposto penale presso la Procura della Repubblica di Milano. L’esposto ha causato un’indagine della Guardia di Finanza, tuttora in corso.
Insomma, ha ufficialmente dichiarato guerra contro varie multinazionali proprietarie dei siti incriminati e contro altre società che spesso, per di più, hanno sede in zone note per essere dei “paradisi fiscali”. Il signor Trotta combatte questa pratica da anni, e a suo tempo aveva già fatto esposti ufficiali durante l’International Live Music Conference di Londra, presentati anche all’associazione Assomusica. Anche se è sempre stato lasciato solo, come lamenta lui stesso. Solo, fino ad ora.
Il boom è stato scatenato, appunto, dal concerto dei Coldplay e incendiato sempre più dal tam tam dei social network. I prezzi dei biglietti sono arrivati a toccare cifre ragguardevoli, inarrivabili per chiunque e per questo molti fan si sono lamentati e la protesta è stata amplificata su internet anche, come spesso accade, da battute e sfottò.
Questo ha fatto sì che qualcun altro si decidesse a fare qualcosa di concreto ed è così che un paio di produttori hanno preso serie posizioni contro Live Nation e l’Antitrust, sollecitata da alcune associazioni dei consumatori, ha avviato un’indagine su Ticketone.
Ora è intervenuta anche la SIAE, facendo un esposto civile contro Live Nation e contro i siti incriminati, chiedendone l’oscuramento. La SIAE ha altresì scritto un appello che è stato controfirmato da numerosi artisti, autori, associazioni e personaggi del mestiere. Una dei firmatari è la stessa Barley Arts di cui il sig. Trotta è proprietario.
Il testo della petizione recita: “I concerti rappresentano un’occasione importante non solo per gli artisti che incontrano il loro pubblico ma anche per tutti coloro che lavorano con professionalità e passione alla riuscita dell’evento. Come autori, artisti e operatori dello spettacolo siamo uniti contro chi specula sulla rivendita dei biglietti dei concerti attraverso alcuni siti web di secondary ticketing, una forma di ‘bagarinaggio online’. Il mercato secondario danneggia tutta la filiera, favorendo l’evasione e frenando opportunità di lavoro e di crescita economica nel settore dello spettacolo e della cultura. Siamo dalla parte del nostro pubblico che si ritrova ingiustamente a pagare anche fino a 10 volte in più i ticket di ingresso a causa di questo fenomeno. Promuoviamo la trasparenza del mercato e sosteniamo tutte le organizzazioni che danno valore al nostro lavoro e rispettano i consumatori. Per questo chiediamo l’abolizione del secondary ticketing attraverso l’oscuramento di tutte le piattaforme online che speculano sulla rivendita dei biglietti”.
Ecco qui di seguito l’elenco completo dei firmatari, a cui probabilmente se ne aggiungeranno altri:

AUTORI

Stefano ACQUA
Alessandra AMOROSO
Alessandro ANGRISANO
Biagio ANTONACCI
Claudio BAGLIONI
Luca BARBAROSSA
Dodi BATTAGLIA
Samuele BERSANI
Mario BIONDI
Andrea BOCELLI
Roberto BONIZZONI
Massimo CANTINI
Red CANZIAN
Luca CARBONI
Caterina CASELLI
Lorenzo CHERUBINI (in arte JOVANOTTI) Antonio COGGIO
Vittorio COSTA
Francesco DE GREGORI
Stefano D’ORAZIO
Vittorio DI MENNO DI BUCCHIANICO ELIO E LE STORIE TESE
Franca EVANGELISTI
Roby FACCHINETTI
Tiziano FERRO
Francesco FIUMARA
Adelmo FORNACIARI (in arte ZUCCHERO) Paolo FRESU
Raphael GUALAZZI
Silvano GUARISO
IL VOLO
Gino LANDI
Mario LAVEZZI
Franco LI CAUSI
Luciano LIGABUE
Mario LIMONGELLI
Michele MAISANO
Fiorella MANNOIA
Emma MARRONE
Luca MARTELLI
Franco MICALIZZI
Franco MIGLIACCI
MODA’
Sabino MOGAVERO
Giulio MOGOL
Piero MONTANARI
Federico MONTI ARDUINI
Gianna NANNINI
Mariella NAVA
Filippo NEVIANI (in arte NEK)
Gino PAOLI
Laura PAUSINI
Piero PELU’
Oscar PRUDENTE
Eros RAMAZZOTTI
Danilo REA
Francesco RENGA
Tony RENIS
Ghigo RENZULLI
Andrea Marco RICCI
Giuliano SANGIORGI
Francesco SILVESTRE (in arte KEKKO) Fabrizio SIMONCIONI
Alessandro SOLBIATI
Elisa TOFFOLI
Vito TOMMASO
Antonello VENDITTI
Tony VERONA
Bruno ZAMBRINI

ORGANIZZATORI

BARLEY ARTS PROMOTION
F&P GROUP
RISERVAROSSA
SALUDO ITALIA SRL
TRIDENT AGENCY
VIVO CONCERTI

SOCIETA’ – CASE EDITRICI

Silvia BIDERI – Bideri Spa
Silvia BIDERI – UNEMIA
Roberto BONIZZONI – Benvenuto Edizioni Musicali
Claudio BUJA – Universal Music Publishing Ricordi
Giuseppe DE MARTINO – Società del Gruppo Sony/Atv
Giuseppe DE MARTINO – Emi Music Publishing
Roberto RAZZINI – Diablo Srl
Roberto RAZZINI – Warner Bros Music Italy Srl
Roberto RAZZINI – Warner Chappell Music Italiana Srl Tony VERONA – Ala Bianca

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